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Circolare del 1-08-2007

<A colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli> (Apocalisse 5,13)

Morogoro, 20-04-2010

Carissimi,

come ogni anno il mese di luglio è stato per noi ricco di grazie. Il giorno 9 era il decennale della nostra fondazione, ma abbiamo festeggiato questo piccolo giubileo il sabato seguente, con la professione perpetua di tre nostre sorelle. Un'occasione di gioia ma anche di riflessione sul nostro cammino spirituale, comunitario ed apostolico, alla luce dell'800° anniversario della conversione di san Francesco e della nascita di sant'Elisabetta d'Ungheria. Il primo è ben più famoso della seconda, che fu la prima sua seguace ad essere proclamata santa, battendo Chiara in volata, perchè morta a soli 24 anni. Dopo aver dato tre figli al proprio marito, duca di Turingia, rimasta vedova potè abbracciare la cruda povertà dei tanti suoi prediletti e fondare una delle prime comunità del Terz'Ordine Regolare Francescano, a cui apparteniamo. Le nostre sorelle, istituendo ufficialmente in aprile le fraternità di Kiroka e di Kapelekesi, le hanno dedicate a queste due donne esemplari.

Tornando alla festa, è riuscita molto bene, da tutti i punti di vista. Anche in ciò si può vedere la maturazione della nostra associazione e lo sviluppo della sua attività. Sì, perchè ogni tanto aumentano i gruppi partecipanti (pure nel senso che presentano un canto, un ballo, una scenetta...): quest'anno, ad esempio, si sono aggiunti gli studenti della nostra nuova scuola, mentre i membri dell'associazione mariana formata da fr. Respicius Leo si sono prodigati nel servizio a tavola.

Dopo la festa, noi 6 responsabili dei rami maschile e femminile ci siamo incontrati per l'annuale revisione e programmazione. La decisione che credo più importante è quella di preparare l'avvio di una comunità dedita all'adorazione perpetua del Corpo di Cristo vivo nell'Eucaristia. La possibilità di dare più spazio alla contemplazione è tradizionale nel movimento francescano (anche nel Terz'Ordine) ed è esplicitamente prevista dalle nostre Costituzioni. L'occasione per vedere come concretizzarla ci è venuta dalla professione tra noi di due ex-benedettine e poi ex-clarisse colettine dell'ex-monastero di Mwanza... L'idea di fondare un monastero di recluse per Dio ci è sembrato prematuro, mentre quella di adorare giorno e notte il Pane della vita ha suscitato un vero entusiasmo. Tra l'altro il nostro vescovo stava proprio pensando ad avviare questa singolare attività accanto alla cattedrale, come ha già fatto con successo il cardinale Pengo nella vicina metropoli di Dar es Salaam. La presenza animatrice di una comunità francescana contemplativa potrà essere una novità positiva. Ora che siamo trenta professi pensiamo di poter affrontare questa settima fondazione.

Intanto continuiamo a costruire qua e là, soprattutto nella nuova scuola, per essere pronti a gennaio ad accogliere un maggior numero di studenti interni ed esterni. Già in ottobre daremo inizio ad un corso d'Inglese per introdurli dalla primaria alla secondaria, in cui si deve partire da capo nell'apprendimento, perchè si cambia lingua d'insegnamento, sostituendo quella nazionale con quella ormai mondiale. Il processo di registrazione di entrambe le nostre scuole superiori va avanti lentamente ma con fiducia.

Abbiamo anche cominciato a costruire due classi d'asilo a Langali, in un terreno di mezzo ettaro che abbiamo acquistato vicino al nostro convento maschile di montagna. Crediamo che questi edifici materiali possano servire all'edificazione dei bambini e dei giovani, quindi del futuro del paese. Ce n proprio bisogno, quasi come della preghiera... La vita continua a sballare, anche nel senso che lassù la droga dilaga ormai tra i bambini delle elementari, mentre qua in città sono i mezzi di comunicazione che fanno più danni. Poi i tribunali danno sentenze all'impazzata. La settimana scorsa un bambino di 14 anni  stato condannato all'ergastolo per averne sodomizzato uno più piccolo! Pochi giorni dopo, a un diciassettenne è andata meglio: ha beccato solo 6 anni! Io invece metterei dentro tante altre persone che creano queste insane fantasie destinate a diventare pulsioni se non ossessioni...

Oggi è iniziata l'annuale fiera agricola a mezzo chilometro da qua. Abbiamo completato per tempo le due verande permanenti iniziate l'anno scorso, una per la radio diocesana e una per la procreazione responsabile e la difesa della vita. Alcuni fratelli e sorelle sono lì, per diffondere un messaggio tanto più necessario quanto pi controcorrente. Mentre loro distribuiscono volantini fotocopiati, altri, nella stessa fiera, distribuiscono gratuitamente giornaletti patinati a colori che invitano a "godersi la vita, divertendosi senza pericoli", cioè usando preservativi. Così l'AIDS continua a diffondersi, a vantaggio di tanti avvoltoi.

Perchè chi se la gode veramente sono i soliti furboni, soprattutto dopo che il parlamento ha approvato il nuovo bilancio preventivo, nonostante l'opposizione di quasi tutto il paese. La decisione principale, per le sue conseguenze sulla vita quotidiana, è stata quella di aumentare le tasse sul petrolio. Non si tratta tanto di colpire chi usa l'auto (qua tuttora un genere di lusso), quanto i più poveri che devono acquistare prodotti necessari a prezzi molto più alti, dato che in questo paese i costi dipendono in gran parte dai trasporti. Un sacco di granturco, per esempio, nello stesso giorno può costare in un posto il doppio che in un altro. Nonostante le ammonizioni dall'alto, è partita subito la corsa al rialzo di tutti i prodotti, e non solo del 10% necessario per il petrolio... Naturalmente i parlamentari non hanno tardato ad aumentare le proprie già laute retribuzioni...

Una notizia positiva è l'ingresso di Rwanda e Burundi nella Comunità dell'Africa Orientale a partire dal 1° luglio. Il passo fa seguito a lunghissime trattative collegate con quelle per mettervi fine alle guerre civili tra Tutsi e Hutu che hanno provocato milioni di morti. Ora che le cose vanno meglio, la Tanzania cerca di terminare il rimpatrio dei profughi che dai tempi dell'indipendenza hanno pesato gravemente sul paese. Quanto al futuro, i nostri cittadini hanno espresso la volontà di non affrettare i ritmi di unificazione anche politica coi paesi confinanti, sapendo di avere pi da dare e da perdere che da guadagnare, soprattutto rispetto al Kenya, ma anche all'Uganda. La stessa prudenza ha prevalso a livello continentale riguardo la prospettiva di costituire subito il governo dell'Unione Africana. Occorre tempo per prepararsi.

Quanto a noi, mentre vi presentiamo il bilancio della nostra associazione, comunichiamo nuove direzioni in cui stiamo cercando di diminuire la dipendenza economica dall'Italia. Abbiamo già piantato a Kiroka quasi un migliaio di alberi di Tek (per il legname pregiato), ed ora negli 8 ettari che avevamo disboscati per essi a Kimambira pianteremo la Jatropha Curcas (per una specie di diesel biologico).

Il Signore vi dia la sua pace (anche al caldo)!

fr. Riccardo Maria

DALLE COSTITUZIONI:

3.6. OPPORTUNITà SPECIALI

3.6.1. Secondo le persone, i tempi, i luoghi e i lavori particolari, ogni comunità stabilisca l'orario giornaliero, che dev'essere approvato dal Servo, includendovi almeno 250 minuti di preghiera comunitaria, nonchè un pò di tempo libero per il singolo.

3.6.2. In aggiunta a detto orario, si programmino tempi particolari per stare da soli col Signore, dei quali si ha bisogno nella misura in cui viviamo tra la gente, affinchè purifichino e rafforzino il nostro amore.

3.6.3. Facciamo almeno una giornata di ritiro al mese, e una settimana di esercizi spirituali allÕanno; normalmente facciamo ciò comunitariamente.

3.6.4. Circa dieci anni dopo l'emissione della prima promessa, ogni fratello o sorella abbia il permesso di usare un anno intero nelle sole pratiche di preghiera e penitenza, mettendo da parte ogni attività particolare e responsabilità interna o esterna alla comunità.

3.6.5. Nel cammino verso Dio possiamo avere concessi altri periodi prolungati per stare con lui nel deserto, per esempio dopo un certo numero di anni di vivere in un posto o di svolgere un lavoro.

3.6.6. Nel continente africano, in cui ebbe inizio il monachesimo, onoriamo molto la vita d'immersione nella preghiera, che annunzia in modo speciale la vita eterna, quando la santa Trinità sarà la nostra perfettissima felicità.

3.6.7. Poichè anche le diocesi più giovani hanno bisogno di questo modo di vivere che perfeziona la Chiesa, accogliamo con gioia vocazioni di questo tipo che sorgessero tra noi, specie in conformità con la regola scritta da san Francesco per gli eremi, o con quella di santa Chiara. 3.6.8. In modo speciale, che la sposa si rinchiuda per sempre in un luogo è una maniera particolare di morire al mondo per abbracciarsi con l'amato Signore a nome di tutti gli esseri umani e per attrarli a cercarlo con tutto il loro cuore.

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