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Circolare del 4-11-2007

<Abbiate sale in voi stessi esiate in pace gli uni con gli altri>

(Marco 9,50)

Morogoro, 4-11-2007

Carissimi,

martedì scorso abbiamo congedato i 67 studenti della nostra scuola S. Elisabetta che hanno terminato - speriamo con successo - il livello ordinario delle superiori. E' già il sesto gruppo a raggiungere tale meta. Fin dal giorno che cominciavano gli esami nazionali il loro posto è stato preso da altri 115 giovani (ma non solo giovani: c perfino un cinquantenne!) selezionati tra la solita folla di aspiranti (quattro volte più numerosi). Dopo l'esperienza di questi anni abbiamo deciso di istituire per loro due classi distinte: una al mattino che seguirà il programma normale, e una al pomeriggio che farà in due anni quello che si farebbe in quattro, ma limitatamente alle materie letterarie. Inoltre da gennaio scorso pretendiamo che ognuno negli esami interni mensili superi la media del 4 (prima era del 3½): se a voi pare poco, in questo paese dovrebbe garantire un buon risultato finale. Sempre da ottobre abbiamo avviato una classe (probabilmente diverranno due) per chi ha studiato altrove senza raggiungere tale esito e quindi vuole ripetere gli esami nazionali l'anno prossimo. A questi ultimi chiediamo di contribuire circa 3 euro al mese, dato che il nostro bilancio è allo stretto. Di classi di ripetenti nell'altra scuola ne avevamo 4. Il mese scorso 315 di loro vi hanno fatto regolarmente gli esami nazionali, nonostante essa non abbia ancora ottenuto la registrazione: allo scopo una nuova ispezione dovrebbe avvenire tra una decina di giorni. Il guaio è che di solito non si guarda se la scuola ha i requisiti previsti, ma se si  disposti a distribuire bustarelle... Vedremo. Intanto la fama continua a diffondersi. 493 ragazzi hanno fatto l'esame di ammissione una settimana fa, mentre altri lo faranno a Novembre e a Dicembre. Pensiamo di accoglierne a gennaio circa 300 in tutto. I lavori di costruzione proseguono abbastanza regolarmente, utilizzando le tasse scolastiche nonchè uno speciale contributo di circa 6 euro a testa approvato dai genitori. Benchè sia abituale avevamo cercato di farne a meno ma, come previsto, da luglio in qua i prezzi crescono rapidamente, in particolare quello del cemento che è aumentato di quasi il 50%, anche perchè esportato illegalmente nei paesi vicini, dove costa molto di più. Qua abbiamo almeno il vantaggio di non essere troppo lontani da una delle fabbriche; in altre parti del paese il prezzo è quasi il doppio, dati i costi di trasporto. Pochi giorni fa abbiamo chiuso l'ostello per i maschi. A parte la difficoltà di gestirlo non lontano da quello femminile, i suddetti hanno picchiato e quasi linciato un dipendente che ce ne svelava le malefatte... Similmente ogni tanto ci tocca rimandare a casa qualche ragazza che non rispetta gli accordi. Inoltre a fine mese ne bocceremo un 20%: bisogna essere seri! Pochi giorni dopo la solennità di san Francesco, festeggiata con tanti studenti, il nostro conventino è andato a fuoco. Avevamo riparato in gran parte la veranda in paglia che circonda i due cortili interni, quando la malridotta cucina economica ha lasciato andare una fiammata che ha attaccato la paglia del tetto e si è subito diffusa alla veranda. Grazie a Dio era di pomeriggio, quindi abbiamo fatto in fretta a spegnere l'incendio, nonostante avessimo poca acqua a disposizione. Fatto molto più pericoloso è che a livello nazionale sta salendo (sempre relativamente) la tensione tra Cristiani e Musulmani. Il motivo principale è che durante la campagna elettorale di due anni fa il partito al potere promise a questi ultimi di ripristinare il loro tribunale religioso soppresso ai tempi dell'indipendenza. Il padre della patria capì la necessità di avere un solo ordinamento giudiziario al posto di tre in concorrenza nel paese: quello statale, quello musulmano e quello tribale. Dopo essere andati bene tutti questi anni, ora si vuole dare soddisfazione ai Musulmani, per i quali la religione deve regolare anche la vita civile. Anche se loro dichiarano di non pretendere di lapidare gli adulteri e gli apostati nè di troncare le mani ai ladri, è chiaro che si tratti di un passo in questa direzione. Per essi è la legge di Dio promulgata da Maometto e nessuno può discuterla... Anche se, tra l'altro, la donna non ha diritti pari a quelli dell'uomo. A parte ciò, c il fattore economico: tribunali del genere dovrebbero essere creati in tutto il paese e una pletora di persone dovrebbe essere pagata con le tasse di tutti. Perchè allora non sovvenzionare ugualmente i tribunali ecclesiastici? I nostri vescovi, come pure i Protestanti, hanno espresso rispettosamente la propria opposizione. Purtroppo in ritardo, passate le elezioni. Il mese scorso è sceso in campo il solito pastore Christopher Mtikila, che ha già sconfitto varie volte il governo in tribunale. Ha definito l'Islam una religione di terroristi ed ha aperto un'altra causa alla corte suprema, chiedendole di condannare il governo per violazione della nostra Costituzione laica, nonchè di sciogliere il partito al potere per prediligere tale religione. E' già stato rimesso dentro con l'accusa di mettere in pericolo la pace civile. Anche i musulmani di tutte le denominazioni si sono uniti per denunciarlo. Ma un personaggio come lui non si fa fermare da così poco... Purtroppo chi può pagare le conseguenze di un passo falso del genere fatto da chi governa non è solo lui. Per l'occasione i capi musulmani hanno chiesto al presidente della repubblica di rompere le relazioni diplomatiche col Vaticano come contrarie alla stessa Costituzione e di ritirare l'invito fatto recentemente al Papa di venire in Tanzania... Lo stesso presidente era stato scelto da Benedetto XVI per parlare della lunga esperienza del nostro paese in campo di rapporti pacifici tra Cristiani e Musulmani. Ma basterebbe una scintilla a ridurre tutto in cenere! Nello stesso tempo l'opposizione si sta facendo pi incalzante contro tante malefatte dei governanti. Soprattutto il deputato Slaa (un ex-prete segretario della Conferenza Episcopale, ora segretario del Partito per la Democrazia e il Progresso) ha fatto centro citando nomi e fatti. Il partito al potere ha risposto tuonando, ma ha mostrato paura a denunciarlo. I diplomatici dei paesi "benefattori" hanno poi fatto tutti pressione sul governo perchè esaminasse onestamente le accuse. Il presidente ha così dovuto avviare varie inchieste... Mentre i furboni continuano ad arricchirsi, la gente soffre. Nei giorni scorsi il responsabile regionale della salute pubblica, parlando nel centro sanitario cattolico di Mikumi in vista della sua promozione ad ospedale, ha detto che da noi tanti bambini sotto i 5 anni muoiono di malattie facilmente curabili, solo per mancanza di adeguata assistenza. EÕ quanto ha ricordato recentemente all'ONU l'arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore permanente della Santa Sede, citando il dato mondiale di quasi 10 milioni di bambini l'anno. Nello stesso periodo di tempo le spese militari superano largamente il trilione di dollari... C da riflettere e da agire! Vi auguro di lavorare per la pace e di godervela in solidarietà con tutti!

Fra Riccardo Riccioni

DALLE COSTITUZIONI:

1.5.5. Benchè non sappiamo fin dove ci porterà l'invito di Gesù a perdere la nostra vita dietro a lui, non ci affanniamo per il domani, ma affidiamolo al Dio di ogni consolazione e aiutiamoci fraternamente a portare la nostra croce giorno per giorno.

1.5.6. Dopo aver intrapreso il cammino verso la carità perfetta, vinciamo la tentazione di autocongratularsi facilmente e di fermarsi a metà, poichè sappiamo che se non andiamo avanti, in realtà torniamo indietro.

1.5.7. Come fece san Francesco, con la guida dello Spirito e dei suoi doni, svestiamoci dell'uomo vecchio e dei suoi vizi, indossiamo il Cristo e le sue virtù, fino a cogliere i frutti dello Spirito e ad assaggiare le beatitudini di Gesù, primizie della vita eterna.

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